martedì 18 marzo 2008

E-learning, blendend o formazione tradizionale?

Internet offre svariate possibilità di acquisire informazioni su qualsiasi aspetto anche professionale della nostra vita quotidiana, senza rendercene conto assimiliamo quantità di informazioni non strutturate che spesso scambiamo per formazione.
Nonostante ciò, l’ e-learning (formazione a distanza) stenta a decollare o comunque non è ancora utilizzata sfruttandone al pieno le potenzialità.
Per quale motivo?
Un motivo è sicuramente legato al fatto che sempre più spesso si tende a confondere la formazione a distanza con qualsiasi tipo di percorso formativo erogato tramite tecnologia informatica: ad esempio tramite cd-rom, internet, intranet..mentre l’e-learning è molto più di questo!
L’e-learning di terza generazione si basa su una piattaforme certificata e tecnologie avanzate che permettono ad esempio di tracciare la frequenza ai corsi e le attività formative dell’utente.
Tutte le informazioni vengono in questo modo memorizzate (indicizzate) consentendo all’utente di accedere al proprio percorso formativo in qualsiasi momento e da qualsiasi computer collegato ad internet.
Con la presenza del tutor e la partecipazione reale alla comunità ed alle aule virtuali si produce un un reale e fattivo processo di apprendimento con la creazione di lavagne condivise, videoconferenze, forum di discussioni, accesso ai materiali didattici….
Inoltre per gli amanti della formazione tradizionale, l’e.learning può inserirsi anche in un percorso formativo d’aula con la cosiddetta “blended ” percorsi misti in cui la componente on line si affianca integrandola e arricchendola al percorso d’aula.
E-learning è tutto questo e molto di più: è la possibilità di avere i crediti formativi, e per le aziende di effettuare e certificare i corsi obbligatori per legge (626, privacy, …..).
E voi avete mai frequentato un’aula virtuale o un percorso on line? e di quale tipo?
Che risultati avete ottenuto?